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Premessa:
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Questo sito nasce con l'intento di far conoscere, non solo agli appassionati, l'importanza e la bellezza, sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista paesaggistico, della ferrovia Lucca Aulla.
Basta infatti soffermarsi anche solo un istante a visionare i particolari, la cura e la maestosità con cui sono state realizzate le varie costruzioni, per renderci subito conto da quanti monumenti siamo quotidianamente circondati anche se per abitudine o per completa indifferenza tendiamo ad ignorare. Se a tutto ciò aggiungiamo anche che la via ferrata attraversa uno dei più suggestivi e meravigliosi scenari della Toscana, viene veramente difficile immaginare come si sia potuto pensare ad una sua chiusura. Le aree geografiche della Lunigiana e della Garfagnana sono molto rinomate ed apprezzate dai turisti per i paesaggi, per gli itinerari da percorrere sia a piedi (CAI) che in bici, per la storia, per le tradizioni, per la cucina o solo per un tranquillo soggiorno. Oltre ad acquistare prodotti tipici della zona come farro, castagne, funghi, formaggi, salumi ecc. si può ancora beneficiare della cortesia e della genuinità offerta nelle numerose attività di ristorazione e/o alberghiere. Molte persone usufruiscono della ferrovia per raggiungere ogni giorno i propri posti di lavoro o di studio in un territorio, che geograficamente, non agevola molto la viabilità stradale. E' quindi evidente l'importanza che assume la ferrovia Lucca Aulla e la necessità di attuare piani mirati ad un completo ed intelligente sfruttamento delle enormi potenzialità offerte dalla linea da parte delle Istituzioni competenti e di tutti noi, nella speranza che lo sforzo e il sacrificio delle persone che hanno preso parte alla costruzione non resti solo un vano ricordo. |
De subterranea via
in Monte Lupacino
Completato il 23 febbraio 2009 a Pieve San Lorenzo (LU) e presentato il 21 marzo 2009, giorno in cui si festeggiava il 50° anniversario Inaugurazione Galleria Lupacino, il libro De subterranea via in Monte Lupacino, Pezzini Editore,
presenta la Cronistoria e raccolta documentaria dell'ultimo tassello di un grande progetto: la Ferrovia Lucca-Aulla.
Trascrizioni testi e correzione bozze: Antonella Spinetti, Silvia Susini, Gabriella Martini. Ricerca e digitalizzazione dei materiali, impaginazione e grafica: Massimiliano Franceschini, Valeria Martini. |
Il tracciato:
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Snodandosi per 90 Km (89+923) lungo le valli del fiume Serchio e del torrente Aulella, la tratta ferroviaria, collega le città di Lucca ed Aulla coinvolgendo interamente il territorio della Garfagnana e in parte quello della Lunigiana. La costante presenza delle Alpi Apuane associata alle caratteristiche morfologiche del territorio garantiscono suggestivi e fantastici paesaggi in quello che si può considerare il cuore verde della Toscana.
La linea gestita da Trenitalia è interamente a binario singolo non elettrificato, ha un sistema di esercizio del tipo DCO (Sigla per “Dirigente Centrale Operativo” ovvero il responsabile di un tratto di linea importante o di un nodo che a distanza ne telecomanda tutte le stazioni) con sede a Lucca e tecnologia a blocco elettrico conta-assi con SSC (Sistema di regolazione della circolazione ferroviaria delle Direttrici e dei Nodi, in cui le attività di comando, controllo, coordinamento e comunicazione verso le stazioni controllate, sono realizzate presso il Posto Centrale).
Dal 2008 la parte finale del tracciato ha subito delle modifiche, rispetto al percorso originale, per rendere possibile l'allaccio alla nuova stazione di Aulla Lunigiana e di conseguenza alla nuova linea ferroviaria La Spezia-Parma. Il raccordo è stato realizzato in località Surrogati ed arriva alla nuova stazione attraversando l'area della Marina Militare (MARIMUNI) mediante due gallerie; nel vecchio tracciato si perdono due ponti sul torrente Aulella (uno ferrato a tre campate e uno in muratura a 5 archi) e una galleria (Bibola 356 m) (vai alla pagina "Le Notizie i Lavori").
Ad oggi la ferrovia Lucca Aulla si trova, per importanza logistica, divisa in due blocchi: il tratto Aulla Lunigiana - Minucciano.Pieve.Casola per il trasporto merci e il tratto Lucca - Piazza al Serchio per il trasporto passeggeri.
La linea gestita da Trenitalia è interamente a binario singolo non elettrificato, ha un sistema di esercizio del tipo DCO (Sigla per “Dirigente Centrale Operativo” ovvero il responsabile di un tratto di linea importante o di un nodo che a distanza ne telecomanda tutte le stazioni) con sede a Lucca e tecnologia a blocco elettrico conta-assi con SSC (Sistema di regolazione della circolazione ferroviaria delle Direttrici e dei Nodi, in cui le attività di comando, controllo, coordinamento e comunicazione verso le stazioni controllate, sono realizzate presso il Posto Centrale).
Dal 2008 la parte finale del tracciato ha subito delle modifiche, rispetto al percorso originale, per rendere possibile l'allaccio alla nuova stazione di Aulla Lunigiana e di conseguenza alla nuova linea ferroviaria La Spezia-Parma. Il raccordo è stato realizzato in località Surrogati ed arriva alla nuova stazione attraversando l'area della Marina Militare (MARIMUNI) mediante due gallerie; nel vecchio tracciato si perdono due ponti sul torrente Aulella (uno ferrato a tre campate e uno in muratura a 5 archi) e una galleria (Bibola 356 m) (vai alla pagina "Le Notizie i Lavori").
Ad oggi la ferrovia Lucca Aulla si trova, per importanza logistica, divisa in due blocchi: il tratto Aulla Lunigiana - Minucciano.Pieve.Casola per il trasporto merci e il tratto Lucca - Piazza al Serchio per il trasporto passeggeri.
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Con la stazione di Minucciano-Pieve-Casola come "passaggio di frontiera" tra la Lunigiana (MS) e la Garfagnana (LU) la ferrovia Lucca Aulla conta 17 fermate (Lucca, San Pietro a Vico, Ponte a Moriano, Decimo-Pescaglia, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Ghivizzano-Coreglia, Fornaci di Barga, Barga-Gallicano, Castelvecchio Pascoli, Fosciandora-Ceserana, Castelnuovo Garfagnana, Villetta-San Romano, Poggio-Careggine-Vagli, Camporgiano, Piazza al Serchio, Minucciano-Pieve-Casola) in provincia di Lucca e 6 fermate (Equi Terme, Monzone-Monte dei Bianchi-Isolano, Gragnola, Fivizzano-Gassano, Fivizzano-Rometta-Soliera, Aulla Lunigiana) in Provincia di Massa. La stazione di Minucciano-Pieve-Casola (Pieve San Lorenzo LU) è la fermata che detiene il primato delle più importanti infrastrutture di tutta la ferrovia Lucca Aulla; nel ridotto tratto di sua competenza si trovano infatti le due gallerie più lunghe del tracciato: galleria Lupacino 7515 m e galleria Ugliancaldo 3177 m oltre al secondo viadotto più imponente (ponte a 9 arcate da 21 metri sul torrente Tassonaro). La stazione di Villetta-San Romano (Villetta LU) può vantare il più importante viadotto della ferrovia con l'imponente ponte a 13 arcate da 25 metri sul fiume Serchio, meravigliosa costruzione seconda come importanza solo alla galleria Lupacino. Le stazioni di Piazza al Serchio (LU) e Castelnuovo Garfagnana (LU) si aggiudicano, fatta eccezione per le stazioni di Aulla Lunigiana e Lucca stazioni connesse anche ad altre linee ferroviarie, il primo posto come fermate primarie per il traffico passeggeri. Mentre, con la realizzazione del nuovo terminal container, la stazione di Minucciano-Pieve-Casola si aggiudica anche il primato di trasporto merci; in Garfagnana l'idea del trasporto marmo su rotaia, iniziata nel 1900 quando mediante la Tranvia di Gramolazzo i blocchi dovevano giungere a Piazza al Serchio, ha dovuto attendere per una sua rivincita ben 112 anni. |
AULLA E LA SUA NUOVA STAZIONE F.S. Aulla, città fra bassi monti, a Nord delle Alpi Apuane, tra l'una e l'altra Lunigiana, là dove in confluenza l'Aulella con la Magra dolce si accompagna, si estende a Nord come a Sud, a sinistra del fiume Tosco-Ligure. Nel silenzio, dall'alto è visto dal castello della Brunella, e ancora più su svetta Bibola, due fortezze, due fari ideali. Ma, lo smantellamento ferroviario dirà molto quanto pesa tale atto sul commercio e sull'ambiente; l'allontanamento dell'amico treno non sarà per gli Aullesi un bene. Chi follemente volle che ciò avvenisse non ebbe nè cuore nè amore per gli aullesi delusi e traditi da una politica egemonica. Per la caparbietà di chi ha voluto allontanare il treno dal centro della città, Aulla rimarrà triste e desolata. Gli aullesi non hanno battuto ciglia e nè si sono accorti dell'imbroglio; ma quando si accorgeranno che Aulla ha perso con il treno la sua vivacità, per colpa di una politica scellerata, cadrà anche su se stessi la colpa per non aver salvato il salvabile! Di: PIETRO GUGLIELMI. Tratto da: Le ferrovie Italiane a cavallo del II° e III° millennio. |
I rotabili:
- ALn 668. Automotrici leggere a nafta per servizi regionali dotate di un sistema di comando multiplo che permette composizioni fino a tre unità comandabili da un unico banco di manovra.
Ogni carrozza ha due settori di seconda classe e un settore ridotto, 8 posti, di prima classe, oggi assimilato alla seconda per un totale di 68 posti a sedere. La velocità massima, a ruote nuove, e di 130 km/h; lunghezza fra i respingenti 23.540 mm; larghezza massima 2.878 mm, ciascuna carrozza è dotata di due motori tarati a bordo da 250 Cv a 1850 giri/minuto e di un cambio meccanico a cinque rapporti, la massa è di 37 t.
Le carrozze sono generalmente climatizzate tramite condizionatori modello Thermo-King.
- ALn 663. Automotrici leggere a nafta dotate di due motori diesel a sei cilindri tipo 8217/32 da 170 Kw disposti a sogliola, uno per carrello, turbocompressi, con frizione e cambio meccanico a cinque marce.
Sono dotate di un sistema di comando multiplo che permette composizioni fino a tre automotrici comandabili da un unico banco di manovra.
Ogni carrozza ha due settori di seconda classe e un settore ridotto di prima classe, oggi assimilato alla seconda.
Le cabine di comando, estremamente essenziali, hanno una plancia di comando con freno continuo automatico, tachigrafo, fischio, tromba e combinatore a pettine integrante i comandi di cambio,frizioni e acceleratore.
Le carrozze sono generalmente climatizzate tramite condizionatori modello Thermo-King.
- ALn 501+Ln 220+ALn 502. Il treno Minuetto, in forza nella flotta Trenitalia dal 2004, è realizzato da Alstom su design Giugiaro, con versione anche a trazione elettrica.
Questi treni sono stati progettati e costruiti con l’obiettivo di offrire il massimo comfort per i passeggeri: ambienti spaziosi e aerati, sedili ergonomici con ampio poggiatesta, aria condizionata, prese di alimentazione per ricarica PC e/o telefoni cellulari, impianto di insonorizzazione, zona multifunzionale per il trasporto di bici, piccoli bagagli e sci.
Particolare attenzione è stata dedicata ai viaggiatori disabili: pianale ribassato per consentire un comodo accesso a carrozzine e persone a ridotta mobilità, zona attrezzata per carrozzina in prossimità della toilette e indicazioni in braille.
Il treno è in grado di trasportare fino a 345 viaggiatori con una velocità massima di 130 km/h, con l’intento di garantire, sia sulle tratte principali che su quelle secondarie, un alto livello di comfort e prestazioni elevate: una nuova filosofia di viaggio in treno per stimolare la domanda anche nelle aree di minor utilizzo.
Lunghezza complesso 51,9 m, velocità 130 km/h, incarrozzamento a raso, larghezza porte 1.2 m, posti offerti a sedere: 122, per una capienza totale di 345 passeggeri.
Ogni carrozza ha due settori di seconda classe e un settore ridotto, 8 posti, di prima classe, oggi assimilato alla seconda per un totale di 68 posti a sedere. La velocità massima, a ruote nuove, e di 130 km/h; lunghezza fra i respingenti 23.540 mm; larghezza massima 2.878 mm, ciascuna carrozza è dotata di due motori tarati a bordo da 250 Cv a 1850 giri/minuto e di un cambio meccanico a cinque rapporti, la massa è di 37 t.
Le carrozze sono generalmente climatizzate tramite condizionatori modello Thermo-King.
- ALn 663. Automotrici leggere a nafta dotate di due motori diesel a sei cilindri tipo 8217/32 da 170 Kw disposti a sogliola, uno per carrello, turbocompressi, con frizione e cambio meccanico a cinque marce.
Sono dotate di un sistema di comando multiplo che permette composizioni fino a tre automotrici comandabili da un unico banco di manovra.
Ogni carrozza ha due settori di seconda classe e un settore ridotto di prima classe, oggi assimilato alla seconda.
Le cabine di comando, estremamente essenziali, hanno una plancia di comando con freno continuo automatico, tachigrafo, fischio, tromba e combinatore a pettine integrante i comandi di cambio,frizioni e acceleratore.
Le carrozze sono generalmente climatizzate tramite condizionatori modello Thermo-King.
- ALn 501+Ln 220+ALn 502. Il treno Minuetto, in forza nella flotta Trenitalia dal 2004, è realizzato da Alstom su design Giugiaro, con versione anche a trazione elettrica.
Questi treni sono stati progettati e costruiti con l’obiettivo di offrire il massimo comfort per i passeggeri: ambienti spaziosi e aerati, sedili ergonomici con ampio poggiatesta, aria condizionata, prese di alimentazione per ricarica PC e/o telefoni cellulari, impianto di insonorizzazione, zona multifunzionale per il trasporto di bici, piccoli bagagli e sci.
Particolare attenzione è stata dedicata ai viaggiatori disabili: pianale ribassato per consentire un comodo accesso a carrozzine e persone a ridotta mobilità, zona attrezzata per carrozzina in prossimità della toilette e indicazioni in braille.
Il treno è in grado di trasportare fino a 345 viaggiatori con una velocità massima di 130 km/h, con l’intento di garantire, sia sulle tratte principali che su quelle secondarie, un alto livello di comfort e prestazioni elevate: una nuova filosofia di viaggio in treno per stimolare la domanda anche nelle aree di minor utilizzo.
Lunghezza complesso 51,9 m, velocità 130 km/h, incarrozzamento a raso, larghezza porte 1.2 m, posti offerti a sedere: 122, per una capienza totale di 345 passeggeri.
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La mia stazione ...
Title Text. Fai clic qui per effettuare modif La stazione di Minucciano-Pieve-Casola è ubicata nel paese di Pieve San Lorenzo frazione del comune di Minucciano (LU) sulla Strada Provinciale SP59. Ristrutturata completamente per la festa del 50° anniversario dell'inaugurazione della galleria Lupacino (2009) offre servizi di capolinea autolinea CAT, parcheggio di scambio, bar buffet con edicola (tel. 0583 611363) e servizi igienici. Gran parte dell'area esterna della stazione è stata riconvertita per permettere la costruzione del nuovo terminal container.
(vai alla pagina "Le Notizie i Lavori"). |
Pieve San Lorenzo
Pieve San Lorenzo , frazione del comune di Minucciano, sorge nell'estrema parte nord-ovest della Provincia di Lucca, nella valle del torrente Tassonaro, sul confine con la Provincia di Massa. Il paese è raggiungibile: - in macchina: lasciando la ex SS445 e percorrendo la SP59 da Casola in Lunigiana se si proviene da ovest (Aulla) o da Piazza al Serchio se si proviene da est (Lucca) - in treno: mediante la ferrovia Lucca Aulla scendendo direttamente alla stazione di Minucciano-Pieve-Casola. Le prime informazioni sulla Pieve risalgono all'anno 1148 con riferimento alla chiesa anche se molto probabilmente quest'ultima veniva edificata su un edificio medievale preesistente. Oltre a godere di un fantastico paesaggio sulle Alpi Apuane merita particolare interesse la visita ai borghi del centro storico e all'edificio sacro. Alla Pieve si possono acquistre nelle varie attività commerciali prodotti tipici della zona o assaporarli direttamente al Ristorante Pizzeria il Borghetto (Tel. 0583 611108), per una sosta veloce in paese si può usufruire dei due bar presenti. Per maggiori informazioni sul territorio, la storia e le tradizioni vai alla pagina "Le stazioni e il Territorio" o visita il sito valeria.martini.name. |
In treno con la bici - Regione Toscana
Il trasporto della bicicletta al seguito, possibile sui treni appositamente attrezzati e nei limiti dei posti disponibili, il sabato, la domenica ed i festivi (intera giornata) o negli altri giorni, nelle fasce orarie 9.00 – 16.00 e 19.00 - 24.00 (e comunque entro e non oltre le ore 24 del giorno di convalida), comporta, entro i confini tariffari regionali della Toscana, le seguenti agevolazioni:
- il pagamento di un biglietto a tariffa intera di seconda classe corrispondente al primo scaglione chilometrico;
- il pagamento di un abbonamento mensile a tariffa intera di seconda classe corrispondente al primo scaglione chilometrico.
I biglietti a tariffa agevolata sono utilizzabili per più viaggi nell'arco di validità sopra specificato.
Nelle rimanenti fasce orarie, nei giorni compresi dal lunedì al venerdì, si applica quanto previsto dalle disposizioni Trenitalia: 3,50 euro per un supplemento bici valido 24 ore o un biglietto valido per la stessa relazione del viaggiatore.
Se la bicicletta viene trasportata nell’apposita sacca (cm 80 x 110 x 40), il trasporto è gratuito.
- il pagamento di un biglietto a tariffa intera di seconda classe corrispondente al primo scaglione chilometrico;
- il pagamento di un abbonamento mensile a tariffa intera di seconda classe corrispondente al primo scaglione chilometrico.
I biglietti a tariffa agevolata sono utilizzabili per più viaggi nell'arco di validità sopra specificato.
Nelle rimanenti fasce orarie, nei giorni compresi dal lunedì al venerdì, si applica quanto previsto dalle disposizioni Trenitalia: 3,50 euro per un supplemento bici valido 24 ore o un biglietto valido per la stessa relazione del viaggiatore.
Se la bicicletta viene trasportata nell’apposita sacca (cm 80 x 110 x 40), il trasporto è gratuito.
Rimborso ritardi
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Orari e Biglietti |
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Da ricordarsi
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Web-master Traggiai Johnny
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